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L’Italia all’ottavo Mondial Du Pain: a pochi giorni dall’impasto d’inizio!

L’Italia all’ottavo Mondial Du Pain: a pochi giorni dall’impasto d’inizio!

Mancano ormai pochi giorni: dopo mesi di allenamenti e prove, forte di un training serrato e costante focalizzato a migliorarla fino a sfiorare la perfezione, dal 17 al 20 ottobre 2021 la squadra italiana atterrerà a Nantes per battersi con i Maestri dell’arte bianca di tutto il mondo. Obiettivo? Aggiudicarsi finalmente il prestigioso Mondial du Pain, che troppo spesso ci è stato soffiato in zona Cesarini dai valenti team avversari.

Questa volta gli “Ambassadeurs” di Casa Italia sono ancora più agguerriti: per poter disputare l’ottava edizione del Mondiale il quarantanovenne Mirko Zenatti, assistito dal fido commis Nick Ma e dal coach di provata esperienza Andrea Mantovanelli, ha superato un’ardua selezione “nazionale”, e grazie al supporto costante di sponsor quali Lesaffre Italia sfrutterà ogni giorno residuo per destreggiarsi tra lievitati, paste zuccherate e viennoiserie.

La gara, infatti, sarà composta da molte e variegate preparazioni: si parte dalla consueta baguette (d’altronde, giocheremo in terra francese…), che dovrà essere preparata sia in forma tradizionale che in una forma da 400g, con lunghezza minima 50 cm e numero dei tagli a scelta del candidato. E quest’ultima dovrà essere formata e tagliata dal commis, che impasterà a mano il pane preparato con metodo “Respectus Panis” con l’assistenza del candidato.

Un’altra novità: i team dovranno realizzare un pane privo di farine di grano tenero o duro, farro, Kamut o triticale. Il risultato, corredato da testo d’accompagnamento bilingue e tabella contenente i valori nutrizionali, sarà giudicato da una giuria di esperti.
A proseguire la carrellata di prodotti presentati, verrà sfornato un pane aromatizzato tipico del Paese di provenienza, dei mini sandwich e dei tranci con farcitura a piacere: un trittico che dovrà soddisfare criteri estetici, di originalità, di gusto e nutrizionali.
Infine, il pezzo artistico: la preparazione, a tema “Il panificio dalle origini ai giorni nostri”, dovrà essere alta almeno 80 cm e rimanere entro i 60 cm di lunghezza e di larghezza; inoltre, dovrà essere realizzata in un’ora e mezza il giorno prima della prova e in otto ore e mezza il giorno stesso.

Attenzione, calma, sangue freddo e tanto metodo: questi gli ingredienti necessari perché Zenatti e Ma, con l’aiuto di Mantovanelli, riescano a battere le squadre avversarie e aggiudicarsi finalmente una competizione che, anno dopo anno, lievita in prestigio e difficoltà. Forza, team Italia!